Cosa si intende per reportage fotografico?

farla estremamente semplice un reportage non è altro che un racconto di un evento, un avvenimento, un popolo, un luogo che viene realizzato attraverso una sequenza di fotografie che hanno lo scopo di farci vivere un “viaggio” osservandole e raccontandoci qualcosa.
Semplice no? In realtà non è semplice come sembra, vediamo il perché.

Fase 1: Preparazione e studio

Come in ogni progetto che si rispetti, un fotografo che si appresta a creare un reportage deve partire con lo studio di ciò che vuole trattare con le proprie immagini. Una volta scelto il soggetto infatti si parte con il documentarsi il più possibile sul luogo che si andrà a visitare, sulle abitudini del posto, sugli eventuali permessi e su possibili guerre in atto.

Fase 2: Si parte!

Sicuramente starai pensando “dobbiamo fotografare”, ma non è poi così immediato. Soesso ci si immerge per qualche giorno nel luogo per capirne i ritmi, le abitudini dei locali, studiare la luce dei luoghi che interessano il reportage e si prendono i contatti con i locali in modo da non avere problemi durante lo svolgimento del lavoro.

Fase 3: E’ ora di fare le foto

Ora che abbiamo preso contatti e studiato il luogo possiamo finalmente “mimetizzarci” ed iniziare a scattare le nostre foto. Ricordiamo di non essere mai invadenti, che dobbiamo rispettare sempre i ritmi dei locali e che non possiamo di certo forzare le fotografie. Se assistiamo ad un festeggiamento tipico cerchiamo di non intralciare l’evento in nessuna maniera. Per fare un ottimo reportage dobbiamo diventare parte del luogo, non possiamo sentirci estranei anche se a tutti gli effetti lo siamo.
Quando giriamo per i vicoli e le strade teniamo sempre a mente che non tutti saranno disponibili a farsi fotografare, quindi se incontriamo qualcuno di interessante cerchiamo di farcelo amico prima di fotografarlo. A volte bastano davvero poche parole per entrare in sintonia con il soggetto della foto. Ricordiamo anche che le persone pretendono spesso un piccolo acquisto od omaggio economico da parte nostra.

Cosa portarsi?

Questa è la parte più “dura” del nostro compito. Ognuno di noi vorrebbe sempre avere con sé tutte le macchine fotografiche e lenti che possiede, ma se così fosse avremmo anche bisogno di un carretto per trasportare il tutto. Quindi a seconda di ciò che dovremo andare a fotografare sarà importante scegliere le lenti più adatte al nostro scopo. Facciamo un paio di esempi:

  • se il reportage sarà prettamente paesaggistico la scelta più logica saranno lenti grandangolari o ultra grandangolari (14mm/24mm/35mm), supportati magari da un tele o da un medio tele (70-200mm o un 105mm) per scatti particolari.
  • Se si andrà in giro per città direi che la scelta migliore potrebbe essere addirittura una lente singola, magari uno zoom tipo un 24-70mm/24-105mm e magari un fisso luminoso per i ritratti tipo un 85mm.

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